Responsabile: Virginia Zorzi.
Il progetto, in continuità con V-Days, si svolge nel 2026 e mira a sensibilizzare e formare il personale medico-sanitario sulla vulvodinia, per promuovere consapevolezza, validazione del dolore e un approccio multidisciplinare alla cura, valorizzando i saperi situati di chi vive questa patologia. Attraverso metodologie partecipative, membri di associazioni di pazienti e caregiver e professionistə sanitariə collaborano con il gruppo di ricerca alla creazione di un gioco da tavolo esperienziale che simula il complesso percorso diagnostico-terapeutico di chi soffre di vulvodinia. Dopo una fase di formazione e ideazione collaborativa, il gioco viene progettato con il supporto di un game designer e poi collaudato in sedi sanitarie e in eventi pubblici.
Progetto finanziato dal bando di public engagement 2025 del dip. Culture, Politica e Società dell’Università di Torino.